lunedì 22 ottobre 2007

dimmi cosa palpi e ti dirò chi sei


Riconosco di essere stato volutamente oscuro e sibillino nel posto precedente e offro la chiave per interpretarlo:per la cronaca, nel post precedente parlavo del mio professore di letteratura francese.Ora però voglio che condividiate con me un'altra recente e sensazionale scoperta.Dunque: tutti voi sapete che nell'italiano gergale, colloquiale si usa dire"c'è della fica(o figa)" per dire che un qualche posto è abitato da più o meno deliziose fanciulle.Ebbene, in Francia non esiste una espressione uguale.Ce n'è una simile, ma per molti versi, opposta.Si dice "il y a de la fesse"che tradotto alla lettera sarebbe "c'è della chiappa".Ciò colpisce, e da a pensare.Prossimamente posterò le mie riflessioni su tale questione.Del resto, dopo aver risolto l'annosa questione dell'ontologia del nulla, tutto è ridotto a bazzecola, per quanto mi riguarda..
(nella foto: de la fesse à ma fete d'anniversaire)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

già, chissà perchè noi italiani pensiamo al "conio" ed i francesi al back... Vabbè. E quanto alla foto...
a me niente? sei il solito don giovanni...

saluti from Italy

Anonimo ha detto...

ahhhhhhhhhhhhhh
questa poi! per te la tua amica-compagna d'erasmus è diventata solo culo ormai????
ah no, non ci siamo proprio!!!!
vedrai cosa metterò nella prossima pasta con gli zucchini!!!
scherzo.....bacetto...sei sempre il meglio luì!
Vera

Anonimo ha detto...

Sto cercando una espressione olandese su questo soggetto ma devo concludere che non sono pari...divertente studiare l'italiano con l'aiuto di veri italiani.
Geert