domenica 16 dicembre 2007
GALLERIE-2
venerdì 14 dicembre 2007
giovedì 13 dicembre 2007
(PARENTESI)
Basta leggersi l'Inferno per capire quanti contrappassi del genere Dante infligga ai dannati, peraltro molti aventi la merda come ingrediente di base(E mentre ch'io là giù con l'occhio cerco, / vidi un col capo sì di merda lordo, / che non parëa s'era laico o cherco. (Inferno - Canto diciottesimo versi 115-117).Dante comunque non è stato il solo, c'è stato chi prima e chiaramente dopo di lui ha fatto uso di sostanze poco decenti(ma andatevi a leggere l'intervento di Dario Fo sul blog di Luttazzi a proposito e ne saprete di più).Tra gli esempi a noi più vicini, basti ricordare l'ultimo Pasolini, quello di "Salò". Dunque come vedete, se si va oltre la mera immagine e si riesce a coglierne l'allegoria non c'è proprio nulla di cui scandalizzarsi.Se proprio scandalizzarsi si deve, ci si scandalizzi sulla guerra in Irak, su chi l'ha promossa, come Berlusconi (che poi, da gran faccia da culo qual è, ha naturalmente affermato di non volere il conflitto) e chi ha fatto da ripetitore a quest'ultimo: Ferrara, appunto.Chiaramente fra gli italiani una grigia maggioranza(grigia, come la materia che un giorno forse hanno avuto anche loro nella loro scatola cranica) si scandalizzerà facilmente per l'uso(parbleu!) della cacca.La cacca: so quanto brucia sentirsi colpiti nella propria essenza intima...
sabato 8 dicembre 2007
GALLERIE-1


L'onore di aprire questa galleria dei personaggi che lungo il mio cammin francese vo incontrando spetta d'autorità a un trio(ritratto nella foto qui sopra) che io ritengo essere la summa(con qualcosa, non so bene quale cosa, in più) di tutti i trii fin qui apparsi sulla faccia della terra: AldoGiovannieGiacomo, i3porcellin(siam 3 piccoli), il trio Medusa, il Trio, QuiQuoQua, la Santissima Trinità, la Trimurti, la Triade bianconera, il Trio Lescano, i 3 dell'Ave Maria, ZanardiPietrillieColasanti, i 3 allegriragazzimorti, i 3 tenori, ,i re magi, la trilogiadelsignoredeglianelli, le 3 virtu' teologali,Didi'VavàPelè, i3moschettieri, Tizio Caio e Sempronio, il primo triumivirato, il secondo triumvirato, il triangolo delle bermuda, il triangolo no(non l'avevo considerato), emerson lake and palmer, TREmonti (ho sempre creduto che in quest'uomo non ci fosse solo la natura umana, ma anche altre 2: quella escrementizia e quella perfida con lui) i 3 amigos, la banda bassotti(ma erano 3 o 4?questo non lo ha mai capito nessuno), 666, bimbumbam, le 3 caravelle, i 3 ghiottioni(nome di più di una trattoria in Italia), il Gre-No-Li, il buono il brutto e il cattivo.Ma per dovere di sintesi, li chiameremo i 3 CABALLEROS (rivendico la paternità del battesimo come se dovessi rivendicare la paternità dell'invenzione della ruota).I 3 caballeros sono dunque una vera e propria S.P.A.(con tanto di conti in Svizzera) principalmente dedita alla pratica dell'OCCUPAZIONE, settore in cui detengono un inscalfibile monopolio facendosi un baffo di qualsiasi legge anti-trust.
Trattasi dell'occupazione in tutte le sue branche.In primis, delle cucine. Sono infatti soliti occupare, con tanto di barricate, la cucina del piano per lunghe e interminabili ore, nelle quali instancabilmente sfornano elaborati manicaretti alla faccia di tutti gli altri inquilini, ormai inibiti ad avvicinarsi alla cucina dal solo immaginare la loro presenza nel fatidico locale.Naturalmente, essendo una trimurti, trattasi di sintesi di diverse personalità che in maniere diverse ma complementari concepiscono l'attività occupazionista, in tutte le sue sfaccettature.
Procediamo ora ad un'analisi pressoché lombrosiana di tali maniere.
Nell'occupazione della cucina eccelle in particolar modo Benjamin, il membro francese del triumvirato(quello in mezzo nella foto).Egli ama occupare la cucina inibendo chiunque osi cucinare accanto a lui credendo di riconoscere del vomito nell'altrui pietanza.La tattica è chiara: un lento lavorio ai fianchi della psiche della concorrenza, da fiaccare nella propria autostima culinaria.Poi, quando è ai fornelli, proprio non riesce a non ricorrere alla pratica costante dell'autoelogio, sottolineato peraltro da larghi gesti della mano destra reggente un mestolo.Non è raro sentirlo magnificare i sapori della Borgogna, esortando gli astanti a respirarne gli effluvi a pieni polmoni.Egli ha un sogno riposto nel cassetto, conquistare il mondo partendo dalla cucina della residence universitaria Maine1.A questo scopo sarà fondamentale l'apporto degli altri due s triumviri, il gentleman inglese Patrick e il musico brasiliano Ricardo(colui che fa il pugno nell'altra foto). Trozkij sosteneva che la rivoluzione dovesse essere permanente, da esportare dalla Russia verso tutti gli paesi del mondo, o qualcosa del genere.Loro mettono in pratica il verbo del grande Lev, esportando la rivoluzione occupazionista dalla cucina alla loro stessa camera(vedi foto: compaiono solo in due, Benjamin è intento a dileggiare sul retro il sequestrato di turno, un macaco).Oppure dalla facoltà occupata(ebbene la facoltà è stata occupata, un giorno avrò modo di parlarne) alla loro camera(stessa foto di cui sopra).
Quale sarà la loro prossima mossa?
Con questo inquietante interrogativo vi lascio, compagni.
Au revoir..
domenica 2 dicembre 2007
ERASMUS PARADE

la top 5 della settimana:
1)LA PIOGGIA VIOLA(Piero Scamarcio) 2)SBUCCIAMI(Cristiano Malgioglio) 3)PURPLE RAIN(Prince) 4)MESSAGGIO NELLA BOTTIGLIA(Piero Scamarcio) 5)L'ITALIANO(Toto Cutugno)
Come al solito in netto anticipo sui tempi rispetto a quello che avverrà tra qualche anno in Italia, qui a Rennes un'equipe variamente composta procede alla rivalutazione dei grossi calibri di cui sopra."La pioggia viola" già è praticamente un inno.Toto Cutugno, già amatissimo in Romania, si appresta a scalare la classifica anche qui,Piero Scamarcio permettendo(ha già piazzato 2 singoli in top5, promette di vendere cara la pelle).
lunedì 26 novembre 2007
Personaggi malgioglieschi-2
In risposta al commento di Domenico al post precedente, posto questo video, che va a dimostrare come nessuna coreografia di"Sbucciami" è più possibile, dopo il saggio di..(boh?!decidete voi cosa) dato da Malgioglio in questo video.Nessuno può superare il sommo, caro Domenico.Neanche il Decadente e corrotto danzatore del video che hai commentato.
domenica 25 novembre 2007
Personaggi malgioglieschi
sabato 24 novembre 2007
Sarkozy bourré..
Niente male il Berlusconi del post precedente, più vero di quello autentico(non che ci voglia molto in realtà); ma non scherza neanche il tizio ritratto in questo video(che come Berlusconi, si trova a essere presidente, ma non si trova in giro un suo elettore manco a pagarlo.Mah.)
martedì 20 novembre 2007
lunedì 19 novembre 2007
sabato 17 novembre 2007
macaronì
giovedì 15 novembre 2007
lunedì 22 ottobre 2007
DEFE(CA)ZIONE

(Nella foto: contendenti posano nel teatro della contesa)
ULTERIORI FRANCESISMI
dimmi cosa palpi e ti dirò chi sei

(nella foto: de la fesse à ma fete d'anniversaire)
venerdì 19 ottobre 2007
LA GRANDE STORIA - I NAZISTI DELL'ILLINOIS
invece tentare di far luce nei pertugi più oscuri e misconosciuti della storia, mica cazzi.E pertanto oggi ci occuperemo dei cugini meno conosciuti dei nazisti di cui sopra, ovvero i famosi nazisti dell'Illinois, la cui parabola effimera ma intensa tutti fino a ieri credevano chiusa con un botto mica da ridere, se è vero che i due soggetti ritratti nella foto ebbero a lasciarci le penne.Questo è almeno ciò che, per l'appunto, tutti fino a ieri credevano.E invece no.E io ne ho le prove.Io posso dire di aver adocchiato niente di meno che il führer di 'sti nazisti dell'Illinois, che dunque non è morto, ma è sopravvissuto al pauroso incidente immortalato nel drammatico documentario "the Blues Brothers". egli oggi risiede a Rennes, naturalmente sotto falso nome, al riparo di un'onorata professione.Ma non poteva sfuggire a me, nonostante gli anni ormai passati da allora; e, soprattutto, nonostante egli tenti di dissimulare affettatamente il suo oscuro passato fasciandosi in abiti che forse anche Cristiano Malgioglio considererebbe vistosi.Non poteva sfuggire al mio occhio felino.E' evidente come in lui si faccia strada impetuoso questo suo dimenticabile passato, e come questo prorompa iracondo, se appena stimolato da un pur lieve chiacchiericcio, specie se amplificato da quell'arena per esauriti che è l'amphi B'2.(Vera solo saprà esattamente di cosa sto parlando).Difficile è poi non notare quei suoi gesti larghi, bianchi, quasi ecumenici e direi anche, giacché ci sono, papalini con cui usa conferire compiutezza all'espressione del suo universo interiore.Così può sembrare all'occhio ingenuo: in realtà è palese che questa sua gestualità pronunciata, diciamo anche smaccata altro non è che il prodotto dell'enorme fatica accusata nel sopprimere l'istinto vitale di quel suo braccio destro, assai facile all'erezione.Qualcosa di simile, per rendere l'idea, potreste vederla nel personaggio del dottor Stranamore nell'omonimo film.E così, in quel di Rennes, inaspettato come un peto a tavola, si riapre un capitolo della storia contemporanea che sembrava ormai archiviato.
Nella prossima puntata della Grande Storia: la reificazione di Mastrolindo.
lunedì 8 ottobre 2007
DE NULLIUS REI ONTHOLOGIA.ovvero...

Aggiornamenti-INTRO

Nell'attesa che non so quali e quanti notabili, periti e azzeccagarbugli vari si rechino in visita alla mia umile dimora per constatarne lo stato(per il momento, direi ancora decoroso) mi dedico alla compilazione delle mie numerose avventure rennesi nel frattempo avvenute.Oh yeah.
Evocata sullo schermo di questo computer, la perizia di cui sopra si è materializzata pressochè instantaneamente nella mia camera.Non nella forma di una masnada di burocrati, bensì nelle vesti di una megera che, tanto per presentarsi simpaticamente, ha ben pensato di disfarmi il letto, peraltro da me rifatto con cura neanche venti minuti prima proprio al fine di presentare la stanza in ordine.Macchè.Poco prima che una muta di caniantidroga venisse sguinzagliata nella mia stanza, ecco arrivare il verdetto positivo.E io che credevo di avere panetti di coca nascosti a mia insaputa sotto il materasso.
Poichè non di sole glorie è fatta la vita dello studente erasmus, ma anche di molteplici momenti di anonima quotidianità, occorre che vada a ritirare i panni messi ad asciugare all'interno di quella sgangherata asciugatrice, pregando di non dover infilare ancora un euro per renderli appena meno umidi.Per ora posto questa intro, il resto verrà da sè a qualche imprecisata ora...
(Nella foto da me inserita, è immortalato un momento del dibattito sull'ontologia del raviolo inscatolato, grazie a una intuizione del sottoscritto approdato a felice esito.)
domenica 30 settembre 2007
BULLTALES RENNAISES
venerdì 21 settembre 2007
da rennes, primo post
Nono giorno in quest'occidentale angolo di Francia.Alcune considerazioni.L'indole escrementizia è innata nello stereotipo.In altre parole: gli stereotipi sono inevitabilmente delle stronzate.In altre parole ancora: non è vero che i francesi sono quegli spocchiosi sciovinisti snob di cui si favoleggia nelle conversazioni "da autobus".Per quanto mi riguarda ho potuto conoscere gente affabile e simpatica, persino disposta a complimentarsi con la mia padronanza del francese(invero canina).Mah...
Fondi di poltiglia(indegnamente soprannominata ravioli)
Uno dei tanti fondi possibili e immaginabili che a detta di quell'antico adagio occorrerebbe toccare per poter iniziare quella famosa ascesa ebbe a essere toccato nel tardo iersera dal sottoscritto.Cosa c'è di peggio del resto, che essere scrutati con aria mesta e compassionevole da un francese nell'atto di mangiare degli insapori ravioli in scatola riscaldati al microonde (in quanto spinto da una fame indecente?). Per poi sentirmi dire dal medesimo francese che lui la sbobba di cui sopra non se la mangerebbe neanche avendo come alternativa il decesso per fame insoddisfatta, finanche.Della serie: come mandare in malora secoli e secoli di gloriosa tradizione culinaria con un solo atto di penosa nostalgia nei confronti delle pietanze del bel paese, attratto fatalmente da una sbobba indegna di portare l'impegnativo nome di ravioli.
Non resta che indossare il cilicio della vergogna e porsi alla testa del riscatto della pappatoria nazionale, in questi primi giorni notevolmente surclassata da gregari inglesi, brasiliani, polacchi e portoghesi.
P.S. piace indistintamente allo straniero il mio intercalare, nella lingua che fu di Dante, espressioni quali che cazzo, vaffanculo.Piace la nostra maniera teatrale di interagire coi simili.
domenica 23 settembre 2007
altri orrori culinari
Diabolica nonchè masochistica persevera la visita alla galleria degli orrori culinari: questa sera è stata la volta di una pizza che d'italiano aveva solo il nome.Non c'è niente da fare..ho letto troppo delle gesta degli italiani all'estero per evitare di calarmi con entusiasmo nella parte, pur conscio della componente autolesionistica, diciamo anche masochista, di tale entusiasmo.Mah.


